Spedizione Ama Dablam 6812 m – la tua salita nell’Eden alpinistico nepalese
La prima salita dell’Ama Dablam avvenne il 13 marzo 1961 per opera di una spedizione sotto la guida di Mike Gill, con la partecipazione di Barry Bishop, Mike Ward e Wally Romanes. La spedizione fu uno sforzo comune di Nuova Zelanda, Regno Unito e USA. Questa salita storica contribuì a classificare l’Ama Dablam come obiettivo impegnativo e prestigioso per alpinisti di tutto il mondo.
Nel corso degli anni l’Ama Dablam si è trasformato in un simbolo della bellezza e delle sfide dell’Himalaya. La popolazione locale considera la montagna sacra e la sua vista ha un significato spirituale profondamente radicato. Nella cultura sherpa l’Ama Dablam è considerato la «dimora degli dèi».
La montagna si erge maestosa a 6812 m ed è conosciuta per la sua forma caratteristica, che viene tradotta come «la madre e la sua collana».
Partiamo da Lukla e risaliamo lentamente la valle del Dudh Kosi. Lungo il percorso pernottiamo in case da tè e in tende da 2 persone al campo base. Dopo alcuni giorni di cammino raggiungiamo il piccolo villaggio di Dushanbe, che, situato in modo idillyco, offre incredibili panorami sull’Ama Dablam e fino all’Everest. Qui facciamo diversi giorni di acclimatazione, salendo cime vicine e prendendo in considerazione una salita del Lobuche. Infine camminiamo fino al Base Camp dell’Ama Dablam, dove la nostra spedizione inizia davvero per la prima volta. Per la salita alla cima affrontiamo la via normale. Questa si svolge su passaggi aerei e arrampicate esposte fino alla vetta. Un puro piacere di arrampicata per alpinisti d’alta quota ambiziosi!