I due volti del Tian Shan: scialpinismo alpino o tree run nella powder?
Il Kirghizistan è considerato a ragione il Paese più vario dell’Asia centrale, e pochi viaggi lo mostrano in modo più impressionante della combinazione tra Suusamyr e Karkara/Jyrgalan. A ovest, lungo la leggendaria Tien Shan Highway, la valle del Suusamyr si trova a circa 2600 m: un ampio altopiano privo di vegetazione, dal clima continentale, con temperature molto basse e una neve polverosa straordinariamente secca e leggera. Qui ci attendono gite alpine su terreno ripido. A est, più vicino al lago Issyk-Kul, Karkara e Jyrgalan ci accolgono invece con un mondo completamente diverso: valli boscose, valichi di montagna e la leggendaria ospitalità della popolazione di montagna kirghisa. In più, quantità infinite di neve fresca.
I primi giorni di gite nella valle del Suusamyr
Da Bishkek raggiungiamo la valle del Suusamyr attraverso il passo Töö-Aschu, alto quasi 3600 m, passando accanto all’imponente passo Ala-Bel a 3175 m con la sua vista mozzafiato sull’altopiano. Prendiamo possesso del nostro accogliente alloggio a circa 2800 m. Qui le possibilità di gita sono praticamente inesauribili. Ogni giorno scopriamo nuovi pendii e fianchi vergini in un paesaggio di bellezza essenziale, ampia e aspra.
Transfer verso est e backcountry a Karkara e Jyrgalan
Dopo diversi giorni nella valle del Suusamyr affrontiamo il lungo, ma paesaggisticamente spettacolare viaggio verso est, passando per Bishkek e lungo il lago Issyk-Kul fino alla zona attorno a Jyrgalan e Karkara. Qui ci attende un terreno più fitto e più vario, con sciate nel bosco, ampi pendii e la possibilità di pernottare in un campo di yurte invernale: un contrasto notevole con le distese aperte dell’ovest e uno sguardo sul tradizionale stile di vita nomade della regione.
Viaggio di scialpinismo con guida alpina
Ci occupiamo dell’intera organizzazione del viaggio, compresi tutti i trasferimenti tra le due regioni, gli alloggi e le guide locali sul posto. Ogni mattina decidiamo insieme al team quale esposizione dei pendii e quale quota promettono le condizioni migliori, e adattiamo di conseguenza il programma della giornata. Con un gruppo di massimo 6 partecipanti per guida alpina resta tempo a sufficienza per i desideri individuali e per lunghe curve nella neve polverosa in entrambe le regioni.