

Abbiamo chiesto a un ospite entusiasta, Thomas, come ha vissuto il viaggio di scialpinismo e freeride che abbiamo fatto insieme a Hokkaido. Nell’articolo che segue ci racconta le sue esperienze di scialpinismo a Hokkaido, la seconda isola più grande del Giappone.
Pronto per un po’ di ispirazione Japow? Più di ogni altra cosa, Tom va matto per la neve polverosa incredibilmente leggera e profonda, soffice come piume d’oca e che crea dipendenza. Per scialpinisti, splitboarder e freerider, Hokkaido offre infinite possibilità di avventura: dai canali ripidi ai pendii dolci, fino ai boschi di betulle. Ci siamo quindi lasciati ispirare da Tom e vogliamo saperne di più sullo scialpinismo a Hokkaido. Ora gli passiamo la parola.
Spoiler alert: questo articolo parla soprattutto dei migliori itinerari di scialpinismo e degli impianti di risalita, dello scialpinismo sui vulcani e della cucina e cultura giapponese a Hokkaido.

Passiamo l’intera giornata a scendere i canali ripidi nei dintorni di Niseko. Quando guardiamo l’orologio per la prima volta, la giornata è già finita. Cos’è successo oggi? Come ha fatto il tempo a volare così? Con sorpresa ci rendiamo conto di aver incontrato pochissime persone in tutto il giorno e di aver avuto i pendii tutti per noi. Con un po’ di know-how locale, quindi, anche a Hokkaido si riesce a sfuggire alle folle che in inverno si scatenano sulle piste.
Ma per cosa è famosa Hokkaido?
Per gli ski bum e i cacciatori di neve fresca, d’inverno Hokkaido è il paradiso della neve più profonda e soffice al mondo. La zona è molto ben servita ed è quindi ideale per viaggi di scialpinismo, soprattutto se sei alla ricerca del «sacro Japow», la leggendaria neve polverosa giapponese. Sull’isola trovi, tra l’altro, innumerevoli possibilità di salita e di discesa, tanto che potresti restare qui per mesi senza mai ripetere la stessa linea, e molto spesso si tratterebbe di «first tracks».
A fine giornata ci rilassiamo, con una lattina di mate in mano, nell’acqua calda di un onsen vicino. Lo sguardo corre ai pendii circostanti, che ti fanno sognare altre discese. Poco dopo ricomincia già a nevicare: una bella scarica di fiocchi grossi che vanno subito ad aggiungere volume allo strato di neve già presente. Non potremmo essere più felici, perché per noi significa che domani a colazione ci sarà di nuovo «powder»!
A Hokkaido però non si fa solo freeride: si possono scegliere anche traversate di più giorni di rifugio in rifugio. Exped Tribe, ad esempio, sta pianificando per il futuro una gita di scialpinismo di più giorni a marzo, la cosiddetta «Haute Route giapponese», sul modello della Haute Route nelle Alpi svizzere. Quella giapponese, però, si snoda da vulcano a vulcano.

Non vediamo l’ora di esplorare nei giorni successivi le famose stazioni sciistiche di Hokkaido come Niseko, Rusutsu e Furano. Questi centri dello sci giapponese offrono impianti di risalita modernissimi, un servizio cortese e in inglese e un innevamento garantito. Possiamo spostarci da una località all’altra anche senza auto a noleggio, perché i mezzi pubblici collegano le stazioni in modo affidabile e puntuale.
Per le gite di scialpinismo lontano dai comprensori, cioè con salita con le proprie forze, la situazione è un po’ diversa: bisogna essere mobili e quindi a volte serve un proprio veicolo. Durante il nostro viaggio di scialpinismo a inizio febbraio avevamo due auto, che abbiamo usato per trasportare tutta l’attrezzatura e per raggiungere i punti di partenza delle gite. Un’alternativa molto comoda e confortevole, anche perché in Giappone i mezzi pubblici non sono proprio economici.
Quando abbiamo voluto allontanarci dai comprensori turistici, le alternative non mancavano e offrivano possibilità entusiasmanti. Un’opzione è usare come base comprensori più piccoli, a dieci-quindici chilometri dal punto di partenza, soprattutto con il brutto tempo. Da lì si possono poi esplorare le mete di scialpinismo vicine. Durante il nostro viaggio, però, ci siamo spinti ancora più lontano, fino ai vulcani attivi, che a Hokkaido sono numerosi. Di tanto in tanto alcuni di essi emettono una zaffata di odore di zolfo, come ci è successo salendo verso il Mt. Tokashi e verso la vetta più alta di Hokkaido, il Mt. Asahidake. Un’esperienza speciale, che facendo scialpinismo da noi nell’arco alpino non si può vivere.
Sui vulcani l’innevamento e la consistenza della neve sono spesso molto diversi rispetto ai boschi: i pendii sono spesso esposti al vento e in parte ghiacciati nella parte alta, per esempio sul Mt. Yotei e sul Mt. Shiribetsu, dove abbiamo dovuto montare i rampanti e per brevi tratti persino usare la piccozza. La discesa è stata di conseguenza impegnativa e «ghiacciata», ma sotto il limite del bosco è tornata quella di sempre, nella neve perfettamente soffice che mi ha dato una gioia particolare. Per questo il mio consiglio è chiaro: per freeride e scialpinismo Niseko è una meta nota, ma vi consiglio comunque di andare alla scoperta dei vulcani, per esplorare zone un po’ più remote e bellissime.


Fare scialpinismo a Hokkaido è come un roll di sushi Komubaki (noto anche come alga marina): morbido e soffice dentro, come la neve polverosa che scierai in Giappone; gustoso e saporito fuori, come la gente del posto e la sua cultura.
Il Giappone offre un mix variegato di lunghe gite sui vulcani, brevi discese nel bosco in neve polverosa asciutta, traversate di rifugio in rifugio e giornate in pista come alternativa in caso di maltempo. Così sei ogni giorno sugli sci, sullo splitboard o sullo snowboard e puoi davvero scatenarti in montagna!
Il meteo variabile, con temperature invernali, rende lo scialpinismo un’avventura emozionante. Con un partner competente e una guida alpina sul posto hai accesso a tutte le conoscenze locali necessarie per raggiungere discese remote. Il paesaggio unico e l’incredibile neve polverosa di Hokkaido sono un vero piacere e mi fanno già sognare un’altra visita in questa terra da favola.

Un grande grazie a Tom per aver scritto l’articolo e per aver partecipato come ospite e amico di Exped Tribe. Al prossimo viaggio insieme!
È qui che entriamo in gioco noi di Exped Tribe!
Iscriviti tramite il modulo di iscrizione oppure inviaci i tuoi desideri tramite il modulo di contatto: ti ricontatteremo al più presto. Potremo discutere subito dei tuoi desideri e delle tue esigenze. Così nulla si frapporrà più alla tua spedizione all’estero, che si tratti di un viaggio alpinistico, esplorativo o di trekking!
Hokkaido è famosa per le sue incredibili condizioni di neve polverosa. Alcune delle migliori zone di scialpinismo a Hokkaido sono:
Il periodo migliore per lo scialpinismo a Hokkaido va da dicembre ad aprile. In questi mesi di norma c’è neve a sufficienza e le temperature sono abbastanza fredde da garantire una buona qualità della neve.
Sì, noi di Exped Tribe proponiamo ogni anno diversi viaggi di scialpinismo a Hokkaido, durante i quali si fanno diverse gite accompagnati da guide alpine. Trovi maggiori informazioni qui: Viaggio di scialpinismo in Giappone
Per una gita di scialpinismo a Hokkaido ti serve la seguente attrezzatura:
Per prepararti al meglio a una gita di scialpinismo sulle montagne di Hokkaido puoi:



